Quartetto Luigi Magnani
Ramificazioni
- 7
ott
2026
Spettacolo
Claude Debussy
Quartetto in sol minore
Antonín Dvořák
Quartetto in fa maggiore op.96 “Americano”
QUARTETTO LUIGI MAGNANI
violini Paolo Mora, Michele Rossi
viola Novella Bianchi
violoncello Giacomo Fossa
Ramificazioni, la sezione del Festival che intreccia l’eredità verdiana con la creatività di altri compositori, in 4 concerti ci accompagna in altrettanti luoghi nelle ambientazioni evocate dal tardo Ottocento di Wagner che in Parsifal (1877-1882) guarda al buddismo, dall’impressionismo di Debussy (Prélude à l’après-midi d’un faune,1891-1894; Quartetto in sol minore 1893; La Mer, 1903-1905), dal folclore etnico dei nativi americani di Dvořák (Quartetto in fa maggiore op. 96 “Americano”, 1893), dalla filosofia indiana delle avanguardie storiche degli anni ’70 di Stockhausen (Mantra, 1970), dall’attrazione verso il Giappone di Henze (Appassionatamente plus, 2003), sino al teatro musicale di Lucia Ronchetti (Zenobia Regina, 2024) che evoca la migrazione di persone e opere, oggi e nel passato.
Protagonisti la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Ingo Metzmacher, per la prima volta al Festival Verdi (Auditorium Niccolò Paganini, 4 ottobre), il Quartetto Luigi Magnani (Ridotto del Teatro Regio, 7 ottobre); l’Ensemble Filarmonica Toscanini diretta da Susanne Blumenthal (Teatro Farnese, 15 ottobre, in collaborazione con Complesso monumentale della Pilotta), i pianisti Ciro Longobardi e Andrea Rebaudengo (Auditorium del Carmine, 22 ottobre).
Ticket a partire da 15 euro
Informazioni
Fondazione Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.









